sabato 13 settembre 2014

Tutorial cottura del Fimo

Il Fimo può essere rimesso in forno? Se sì, per quanto tempo? E perché tutto questo?
Per prima cosa, è importantissimo ricordare che il Fimo e la maggior parte delle paste polimeriche (che lo specificano sulla propria confezione) vanno cotte SOLO ED ESCLUSIVAMENTE NEL FORNO.
Evitate metodi naive se non volete ottenere risultati scadenti sprecando pasta e soldi. Per maggiori informazioni sulla cottura vi rimando a questo post.


Solitamente, io cuocio una creazione più volte prima di ultimarla.

Questo non vale per tutti gli accessori, ad esempio camei e piccoli personaggi posso cuocerli un'unica volta.
La cottura multipla diventa indispensabile quando voglio modellare ciondoli tridimensionali.
Come vi ho mostrato nei post dedicati alla modellazione della gonna o dei capelli, non avrei potuto lavorare anche il retro della creazione se non avessi cotto prima una parte della pasta.
In generale gli step di cottura per cuocere una bambolina sono 4:
- modellazione della testa (occhi compresi) e busto. Cottura intermedia.
- Aggiunta delle gambe e della parte superiore del vestito. Cottura intermedia.
- Aggiunta di gonna, scarpe, braccia. Cottura intermedia.
- Modellazione dei capelli. Cottura finale.
Per quanto riguarda la cottura intermedia, personalmente preferisco non protrarla fino ai 30 minuti classici, semplicemente per risparmiare tempo. Di solito nelle cotture intermedie tengo la pasta in forno per 10 minuti, 15 al massimo, quanto basta cioè per solidificarla e poter aggiungere nuovi dettagli senza sformare il resto.
Questa però è una mia personalissima scelta, che prendo con la consapevolezza che la pasta non sia cotta perfettamente. ,Ovviamente invece, la cottura finale richiede tutta la mezz'ora necessaria.
Tra una cottura e l'altra è importante lasciar raffreddare la pasta. Ricordatevi inoltre che aggiungere nuovi dettagli in pasta cruda su altra cotta può risultare ostico e bisogna avere un po' di pazienza, cercando di fare aderire le parti il più possibile. Dopo la cottura però, saranno salde e indistruttibili se avrete fatto un buon lavoro.
Una cosa che voglio precisare è che i tempi non vanno cumulati. Cuocere 3 volte la pasta per 15 minuti ogni volta, lasciandola riposare tra una cottura e l'altra, non significa averla cotta per 45 minuti! Ogni cottura è a sè stante, e ogni volta che si rimette in forno la pasta bisogna ricontare i minuti daccapo.
Ovviamente questo sistema ha anche i suoi contro. 
Impiegherete molto più tempo per completare una creazione, rischiando anche di commettere errori a cui difficilmente potrete riparare avendo già cotto la pasta.

Ad esempio potreste sbagliare le proporzioni e accorgervene solo alla fine, e a quel punto sarà molto probabile dover ricominciare un nuovo lavoro.
In questo modo però, con un po' di pratica, riuscirete a modellare ciondoli tridimensionali, lavorati completamente e non solo sulla parte frontale, differenziandovi dalla stragrande maggioranza di creativi che potete trovare sui social.
Vi lascio con il video relativo. 



1 commento:

  1. Ciao! Ti faccio tantissimi complimenti per i tuoi lavori, sono magnifici! Volevo chiederti un consiglio o meglio, una soluzione: lavoro anche io il Fimo e devo realizzare un cake topper nuziale nel prossimo mese. Sono solita cuocere le mie creazioni in un fornetto elettrico (proprio quello dell'immagine) ma mi chiedevo, come faccio a cuocere le due statuine per intero considerato il fatto che risultano troppo alte per l'intera altezza del fornetto? E se anche volessi dividere il busto e fare cotture separate, si presenterebbe il problema per l'abito della sposa che è tutto intero, senza fasce in vita nè altro con cui poter mascherare le due parti nel punto dell'unione. Avevo pensato per la creazione degli abiti ad una pasta alternativa che secchi all'aria e non necessiti del forno per indurire, da sovrapporre ai corpi cotti (qualora ci fossero parti unite verrebbero chiaramente coperte dall'abito), ma come garantire che la pasta che asciuga all'aria aderisca al fimo visto che non posso utilizzare il fimo liquido? Un'altra alternativa a cui avevo pensato sarebbe invece la cottura delle statuette nel forno a gas, risolvendo così il problema dell'altezza, ma quali tempi e temperature mi garantirebbero una cottura ottimale? Sarebbe la prima volta che provo. Ti ringrazio infinitamente per l'attenzione e ti ringrazio in anticipo. A presto, Federica.

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