mercoledì 17 settembre 2014

Skinner Blend

Uno degli effetti più belli che è possibile ottenere con il Fimo e le paste polimeriche in generale è la sfumatura, che può essere composta da 2 a più colori, radiale o lineare (io parlerò solo di quest'ultima).
La tecnica più diffusa per ottenere questo risultato è la Skinner Blend, che prende il nome dalla sua ideatrice, Judith Skinner.


Per prima cosa, vediamo come realizzare una sfumatura tra 2 colori: bianco e nero.

Tirate i due colori e tagliate 2 quadrati per ciascuno dei due (io ho utilizzato un cutter quadrato, ma va benissimo anche fare a occhio con una lama tradizionale).

Ora dovete tagliare ciascuna delle 4 parti, e potete farlo in due modi diversi.
Nella prima foto, a destra, vi mostro i diversi tagli.

In quello in alto, ho tagliato il quadrato bianco e il quadrato nero semplicemente in diagonale.
In quello in basso ho tagliato le due parti NON in diagonale.
A questo punto sovrapponete a 2 a 2 ciascun colore, quindi nel primo esempio, prendete i due triangoli ottenuti di bianco e sovrapponeteli, e fate la stessa cosa per il nero.
In realtà questo passaggio è superfluo perché il suo scopo è semplicemente quello di avere un pezzo di pasta più spesso, niente di più.
Ora dovete ricomporre i quadrati, come vedete nella foto qui a sinistra. A questo punto vi domanderete, perché fare due tagli diversi? Perché procedendo otterrete due diversi tipi di sfumatura. Con il primo tipo di taglio infatti, quello fatto in diagonale, otterrete una sfumatura tra bianco e nero COMPRESI, il che significa che alla fine del procedimento non avrete all'estremità esattamente i due colori di partenza, ma il bianco sarà un po' sporco e il nero sarà un po' slavato. 
Con il secondo tipo di taglio invece i due colori di partenza saranno conservati all'estremità.
In realtà la differenza tra questi due tipi di sfumatura sarà davvero visibile solo con pasta meno molle del Fimo, altrimenti sarà molto difficile riuscire a distinguere tra la prima o l'altra sfumatura.
Per questo motivo, io utilizzerò solo il primo quadrato, ottenuto cioè con il primo tipo di taglio, ma il resto del procedimento sarà invariato.
Adesso viene il bello.
Una volta ricostruito il quadrato e fatto aderire bene le due parti, bisogna utilizzare la macchina per la pasta o, in alternativa, un roller. Tirate una prima volta la pasta così com'è, per rendere le parti più omogenee tra loro, dopodiché piegate in due il quadrato e passatelo nella macchina per la pasta sempre con la piega rivolta verso il basso.
E' importante  che d'ora in poi sia la piega che il verso della pasta siano uguali, altrimenti non otterrete la sfumatura.
Se utilizzate la macchina per la pasta, iniziate con la massima ampiezza dei rulli, per poi ridurla di volta in volta.
Dopo un certo numero di ripetizioni, inizierete ad intravedere la sfumatura. Il numero dipende dalla quantità di pasta e dalla sua morbidezza, potrebbero volerci anche 30-40 passate, se non di più, quindi abbiate pazienza e non disperate.
Alla fine otterrete un risultato simile a questo 
Per chiarire meglio questo procedimento vi rimando al video, dove vi mostrerò anche come ottenere una sfumatura con 4 colori con un procedimento ancora più semplice.

3 commenti:

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