Pubblicato il 2011-10-09
Prime creazioni in fimo: come iniziare
Quando circa un anno fa ho deciso di addentrarmi nel fantastico FIMOndo, ho dedicato diverse giornate alla ricerca di quante più informazioni preliminari possibili su questo argomento. E' finita che solo mesi dopo ho effettivamente realizzato il mio primo ordine.
Pensando a questo, ho deciso di scrivere una pagina riassuntiva del mio inizio, sperando di essere d'aiuto ad altr* neofit*.
Molte volte, chiacchierando di questo mio hobby, mi sono sentita dire "io non potrei mai riuscirci". In realtà ciascuno di noi è capacissimo di fare qualunque cosa, e lavorare il fimo non è certo un'attività off limits. Le uniche caratteristiche necessarie sono pazienza, creatività e autoironia (perchè di fronte alle brutture dei primi tempi, ce ne vuole tanta, davvero tanta!).
Per scoprire se siete dotati di tali capacità, non rischiate di comprare tanta pasta salvo poi lasciarla ammuffire in un cassetto. Approcciandosi ad un nuovo hobby, siamo inesorabilmente tentati ad acquistare quanto più materiale possibile, perchè "non si sa mai, potrebbe servirmi". In realtà no, non vi servirà! Personalmente ho ancora tanto materiale comprato mesi fa che ancora non uso unicamente perchè non ho ancora raggiunto quel livello (quindi evito di sprecare materiale utile!)
Ecco quindi un elenco di necessità e relativo costo iniziale per iniziare a lavorare il fimo:
- Pasta fimo, almeno i panetti bianco, nero, rosso, blu e giallo, con un margine di 1-2 panetti in più di colori che prevedete di utilizzare maggiormente (il marrone magari, o qualche panetto effect). Stimando un costo di 2,00 euro a panetto (senza spese di spedizione, se non acquistate online), solo per la pasta c'è un costo di circa 14,00 euro
- Vernice protettiva a base di acqua (tappo nero o tappo rosso, in futuro approfondirò questa differenza). Se acquistate quella dedicata al fimo, il costo è di circa 5,00 euro. In realtà ho trovato altre vernici economicamente più convenienti, ma non avendole ancora provate mi astengo dal suggerirle.
- Materiale facilmente reperibile in casa quali spilli / stecchini (per attaccare i dettagli), pennarelli (per stendere la pasta), lamette da barba o taglierini per tagliare il fimo (se volete realizzare delle cane, è necessario un cutter professionale e una macchina per la pasta, ma escludo questa ipotesi), carta da forno. Costo massimo, 5,00 euro
Come conclusione, un suggerimento sulla conservazione del fimo. La pasta tende a sciogliere alcuni tipi di plastica, come il polistirolo o i normali contenitori per il cibo. Per conservare i panetti aperti quindi, ricopriteli con della carta argentata (o utilizzate i sacchetti per il freezer), magari mettendoli in un contenitore di vetro.
Questa nella foto è una delle mie creazioni. In realtà ho sfornato di peggio, ma è finito dritto dritto nella pattumiera ì__ì. Si, lo so, vi starete chiedendo "MA CHE CACCHIO E'???"

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